{"id":7889,"date":"2026-04-24T08:00:17","date_gmt":"2026-04-24T08:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/simposio.afiscientifica.it\/relatore\/7889\/"},"modified":"2026-04-24T08:00:18","modified_gmt":"2026-04-24T08:00:18","slug":"domenico-scaramozzino","status":"publish","type":"relatore","link":"https:\/\/simposio.afiscientifica.it\/en\/relatore\/domenico-scaramozzino\/","title":{"rendered":"Domenico Scaramozzino"},"content":{"rendered":"<p>Il punto di partenza per la progettazione di qualsiasi farmaco \u00e8 la conoscenza del target biologico, spesso una proteina, e della sua struttura tridimensionale. In alcuni casi, questa pu\u00f2 essere determinata tramite metodi sperimentali quali cristallografia a raggi X, risonanza magnetica nucleare (NMR) o microscopia elettronica criogenica (cryo-EM). Negli ultimi anni, l\u2019intelligenza artificiale (IA) ha rivoluzionato il campo della biologia strutturale e della predizione della struttura delle proteine. Metodi computazionali basati su deep learning, come AlphaFold (premio Nobel per la chimica 2024), consentono oggi di prevedere con estrema accuratezza la struttura tridimensionale di una proteina a partire unicamente dalla sua sequenza di amminoacidi. Tuttavia, \u00e8 davvero corretto parlare di una singola \u201cstruttura\u201d proteica? Le proteine non sono entit\u00e0 rigide: possono assumere diverse conformazioni in risposta a stimoli esterni, come variazioni di pH o temperatura, o interni, come mutazioni. Conoscere questo insieme di conformazioni \u00e8 fondamentale per valutare correttamente l\u2019efficacia di un farmaco e la sua interazione con il target. In questa presentazione verr\u00e0 illustrato il ruolo delle tecniche computazionali basate su modelli fisici, in particolare le simulazioni di dinamica molecolare (MD), nello studio e nella generazione delle diverse conformazioni delle proteine. Saranno inoltre discussi recenti sviluppi nell\u2019ambito dell\u2019IA che mirano a superare i limiti degli algoritmi attuali permettendo di ottenere, a partire dalla sola sequenza amminoacidica, non una singola struttura, ma insiemi di possibili conformazioni. Infine, verranno presentate alcune applicazioni di questi approcci in ambito oncologico e nello sviluppo e valutazione di radiofarmaci.<\/p>","protected":false},"template":"","categoria-relatore":[95],"class_list":["post-7889","relatore","type-relatore","status-publish","hentry","categoria-relatore-sessione-6"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/simposio.afiscientifica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/relatore\/7889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/simposio.afiscientifica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/relatore"}],"about":[{"href":"https:\/\/simposio.afiscientifica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/relatore"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/simposio.afiscientifica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categoria-relatore","embeddable":true,"href":"https:\/\/simposio.afiscientifica.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categoria-relatore?post=7889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}