WORKSHOP PHA.SE
Isolation Technology come soluzione intelligente e sostenibile per il con-trollo della contaminazione nei processi biotech e di terapia avanzata
ABSTRACT:
L’introduzione degli isolatori nelle Cell Factory segna un’evoluzione tecnologica fondamentale nella produzione di ATMP. La possibilità di mantenere condizioni di classe A all’interno di un ambiente di classe D riduce in modo sostanziale il rischio di contaminazione e innalza gli standard di sicurezza operativa. Allo stesso tempo, questa configurazione consente un notevole risparmio energetico e una riduzione significativa dell’impatto ambientale, con un abbattimento dell’85% dei costi di ventilazione e del 52% delle emissioni per ciclo produttivo rispetto ai sistemi open tradizionali (1). [bioenginee. g-10-01047 | PDF].
L’impiego di sistemi chiusi favorisce inoltre una trasformazione digitale più avanzata dei processi. Il sistema SCADA (Supervisory Control And Data Acquisition), che funge da nodo centrale dell’infrastruttura dell’isolatore, garantisce un monitoraggio continuo e automatizzato dei parametri critici, assicurando tracciabilità completa, controllo in tempo reale e maggiore affidabilità operativa.
L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale potenzia ulteriormente queste funzionalità: grazie ad algoritmi di machine learning, il sistema è in grado di rilevare pattern anomali, prevedere deviazioni prima che abbiano impatto sul processo, ottimizzare i cicli di decontaminazione e attivare strategie di manutenzione predittiva.
La supervisione si evolve così da semplice registrazione dei dati a una gestione realmente proattiva e intelligente dell’intero workflow produttivo.
La combinazione di isolatori, automazione SCADA e AI trasforma le Cell Factory in piattaforme più intelligenti, resilienti e data-driven, rendendo la produzione di ATMP più sicura, sostenibile ed efficiente, con processi meglio standardizzati e una qualità del prodotto più stabile e controllabile.